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CIPAF
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Il Consorzio ieri

Denominazione: CIPAF (Consorzio per lo sviluppo Industriale ed Economico della Zona Pedemontana Alto Friuli)

Data di costituzione: 15 febbraio 1966.

Ente promotore: Comune di Gemona del Friuli.

Soci fondatori: i Comuni di Gemona del Friuli, Artegna, Buia, Bordano, Forgaria nel Friuli, Majano, Montenars, Osoppo, Trasaghis e Treppo Grande.

Missione costitutiva: la promozione dello sviluppo economico e sociale dell’area del Friuli pedemontano e nord collinare per la realizzazione a Rivoli di Osoppo di uno dei grandi agglomerati industriali previsti dal primo piano economico di sviluppo e dal piano urbanistico del Friuli Venezia Giulia.

Le ragioni costitutive

1. Contrastare i flussi migratori verso i più ricchi mercati di lavoro nazionali ed europei.

2. Completare l’evoluzione dell’area da un’economia prevalentemente agricola ad una economia aperta alle nuove prospettive dell’industrializzazione, basandosi sul recente avvio dell’area industriale Z.I.R.O. (Zona Industriale Rivoli di Osoppo S.p.A.), creata agli inizi degli anni ‘60 tra imprese locali (tra le maggiori: Pittini, Fantoni, De Simon), con l’appoggio della Banca Popolare di Gemona, e l’impiego di circa 600 addetti.

3. Supportare le attività già avviate e richiamare nuove imprese produttive, senza tralasciare le iniziative di garanzia per la salvaguardia dell’ambiente.

Il programma costitutivo

Le aree:



Infrastrutture:


L’evoluzione del Consorzio

Dopo il terremoto del 1976 il CIPAF si trasforma da ente pubblico a ente pubblico economico, garantendosi, una certa regolarità di finanziamenti regionali.

Tale garanzia, unita all’intelligenza strategica e operativa dei soci del Consorzio, ha consentito di realizzare le opere in agenda, facendo del CIPAF il vero motore dello sviluppo della zona, coinvolgendo e sostenendo le attività industriali e artigiane collegate.