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CIPAF
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Il Consorzio oggi

La compagine attuale, sintesi tra pubblico e privato

Oggi il CIPAF (Consorzio per lo Sviluppo Industriale ed Economico della Zona Pedemontana Alto Friuli) è un Ente Economico, cosi come sancito dalla L.R. 3/1999, composto da 44 soggetti consorziati, in una equilibrata sintesi tra soggetti pubblici e privati, cogliendo le specifiche prerogative di ognuno per la migliore realizzazione dell’obiettivo istituzionale: la promozione delle condizioni necessarie per consentire una programmazione delle attività nel settore dell’industria.

Soggetti pubblici:


Soggetti privati:

Il ruolo di primaria interfaccia imprese-pubblica amministrazione

Il CIPAF fa parte, assieme a ZIU, ZIAC, COSINT, del gruppo di Consorzi ricadenti in Provincia di Udine che offrono servizi all’avanguardia per le attività produttive tra le più diversificate: ne è prova il grande numero d’imprese insediato e la diversificazione dei comparti di attività: logistico, metalmeccanico, siderurgico, tessile, del legno, chimico, impiantistico ed edile.

Il Consorzio rappresenta una notevole capacità strategica quale volano di propulsione per la realizzazione di importanti opere pubbliche e per la promozione di collaborazioni, soprattutto con l’Università di Udine e le scuole superiori del comprensorio, per generare risorse umane e intelligenze preparate verso sfide sempre più impegnative.

Il progressivo allargamento dei confini consortili con l’inclusione di nuove aree, e quindi nuove imprese, farà nondimeno assumere al CIPAF la funzione di presidio di un agglomerato produttivo ed economico sempre più ragguardevole: i Comuni dell’area, infatti, perdendo per direttive di legge le competenze sulle zone artigianali e industriali in forza di normative e direttive sempre più sovracomunali, affideranno al Consorzio le loro facoltà e funzioni attinenti lo sviluppo economico.

Il CIPAF è quindi chiamato ad integrare il ruolo attuale di gestione di infrastrutture con quello di definizione e sostegno delle scelte di programmazione economica e marketing territoriale per lo sviluppo non solo per l’area industriale ma per l’intero comprensorio pedemontano:

Questa la nuova veste del Consorzio come vero Ente intermedio, braccio operativo della politica economica regionale e primario interlocutore pubblico per le imprese consorziate, nella consapevolezza che l’aspetto amministrativo-burocratico deve abbinarsi all’efficiente erogazione di servizi, ad un attento feedback a tutte le esigenze presentate, ad uno spirito di collaborazione con gli altri Consorzi industriali, nonché a prospettive e standard che non possono sottrarsi alle leggi del mercato globale.

Infine, all’approvazione definitiva da parte della Regione del Piano Territoriale Infraregionale, il Consorzio potrà guidare e accompagnare verso un ulteriore sviluppo di tutto il bacino pedemontano mediante acquisizione di terreni, loro urbanizzazione a fini industriali e assegnazione dei relativi lotti, nella piena garanzia di rispetto delle norme ambientali.